Città

Nei miei quadri le città che compaiono sono poche, il più delle volte sono solo i paesini dell’Istria a esserne i protagonisti. La città di Trieste compare come sfondo e più spesso appare il tram di Opicina come simbolo di unione tra la periferia e il centro, contatto tra genti e lingue diverse, il tram come affioramento di epoche storiche mai del tutto scomparse e di cui noi triestini siamo orgogliosamente e caparbiamente ancorati. Infine … Venezia, Venezia è un sogno, una promessa di luce d’oriente, non è la città del turismo ad affascinarmi ma il suo mistero. Venezia mi invita a perdermi nei suoi luoghi segreti, nello svoltare e trovarsi d’un tratto trasportati in un altrove che fa vacillare tutte le nostre sicurezze. E’ un brivido momentaneo ma che fa sentire come la realtà di cui teniamo gran conto non sia che un guscio, una pellicola.