Flora dalmata

Mare

Il mare compare nei miei quadri come un sogno, uno specchio dell’animo, o una promessa di viaggio, di scoperta di un orizzonte sconosciuto. Il mare è superficie che nasconde profondità inesplorate, può essere rinascita o morte, dipende. Il mare riflette il cielo e anche i nostri pensieri. Il mare di Trieste ha perlopiù le tonalità del nord ma a volte ricorda che la sponda dalmata o greca non è poi troppo distante, in quello viene sempre voglia di alzare la vela e partire. In Grecia trovo che il cielo sia sempre più vicino al mare che non a Trieste e a Cefalonia ho sofferto di enormi nostalgie omeriche per un mondo che oramai sta svanendo. Anche i cieli e i mari cambiano al cambiare degli uomini, ma le donne… rimangono sempre un po’ sirene…